Perché questa guida può interessarti
Come organizzatore, ottenere la registrazione dell'iniziativa costituisce un primo traguardo decisivo. Questa guida offre consigli pratici su come definire chiaramente gli obiettivi, scegliere la base giuridica corretta e comunicare efficacemente la tua causa per ottenere il sostegno di cui hai bisogno. Seguendo le indicazioni, sarai ben attrezzato per destreggiarti nelle complessità di tutta la procedura e portare la tua idea al centro del processo di elaborazione delle politiche dell'UE.
Registrare un'iniziativa dei cittadini europei
Il diritto d'iniziativa offre ai cittadini europei l'occasione unica di mettere i loro interessi al centro del processo di elaborazione delle politiche dell'UE, invitando la Commissione europea a proporre una legislazione su un argomento di sua competenza. Se un'iniziativa dei cittadini europei (ICE) riesce a raccogliere almeno 1 milione di dichiarazioni di sostegno, la Commissione può decidere di proporre un atto giuridico. Viene così avviata la procedura legislativa, in cui nella maggior parte dei casi il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea decidono insieme (in alcuni casi, la decisione spetta soltanto al Consiglio).
Per l'organizzatore di un'iniziativa il primo passo sarà quello di far registrare la proposta d'iniziativa da parte della Commissione.
Condizioni per la registrazione
Ai sensi del regolamento (UE) 2019/788 riguardante l'iniziativa dei cittadini europei (regolamento ICE), un'iniziativa può essere registrata soltanto se soddisfa le seguenti quattro condizioni:
- è stato costituito il gruppo di organizzatori e sono stati designati i referenti o persone di contatto (1 rappresentante e 1 supplente). Esiste anche la possibilità di creare un'apposita entità giuridica ai fini della gestione dell'iniziativa. In tal caso, il rappresentante del gruppo di organizzatori deve avere il mandato di agire a nome dell'entità giuridica;
- nessuna parte della proposta d'iniziativa esula manifestamente dal potere della Commissione di proporre un atto giuridico dell'Unione ai fini dell'applicazione dei trattati;
- la proposta d'iniziativa non è presentata in modo manifestamente ingiurioso e non ha un contenuto futile o vessatorio;
- la proposta d'iniziativa non è manifestamente contraria ai valori dell'Unione enunciati all'articolo 2 del trattato sull'Unione europea (rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze, nonché pluralismo, non discriminazione, tolleranza, giustizia, solidarietà e parità tra uomo e donna) e nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
Creare un account riservato agli organizzatori
Per richiedere la registrazione dell'iniziativa occorre creare un account riservato agli organizzatori. L'account consente di inviare la richiesta di registrazione e di gestire le fasi successive dell'iniziativa.
Ricorda! L'account riservato agli organizzatori deve essere creato dal rappresentante dell'iniziativa.
Per creare un account riservato agli organizzatori:
- se non lo hai già, crea un account EU Login. Segui le istruzioni per creare e configurare un account EU Login e imposta un secondo fattore per un'autenticazione forte. Il manuale EU Login è redatto in inglese ed è disponibile nelle 23 lingue ufficiali dell'UE tramite un servizio di traduzione automatica;
- effettua l'accesso con EU Login per creare l'account riservato agli organizzatori in modo da poter compilare e inviare la richiesta di registrazione dell'iniziativa.
In caso di registrazione dell'iniziativa l'indirizzo e-mail associato al tuo account EU Login sarà reso pubblico. In alternativa, al momento di compilare la richiesta di registrazione è possibile fornire nel campo "Indirizzo e-mail pubblico" un altro indirizzo di posta elettronica per le informazioni pubbliche.
Compilare il modulo di registrazione
Dopo aver creato l'account riservato agli organizzatori, è possibile compilare il modulo di registrazione dell'iniziativa.
Vanno compilate le cinque componenti del modulo:
1. Gruppo di organizzatori
Il primo passo consiste nell'indicare le informazioni richieste per il gruppo di organizzatori, compresi il rappresentante e il supplente. Ai sensi dell'allegato II (punti 4 e 5) del regolamento (UE) 2019/788 vanno specificati:
- nome
- cognome
- cittadinanza
- data di nascita
- indirizzo
- codice postale
- località
- paese di residenza
- documenti che comprovino nome e cognome, indirizzo postale, cittadinanza e data di nascita (sarà sufficiente una copia leggibile scansionata del documento d'identità).
Per il rappresentante e il supplente sono richieste informazioni supplementari:
- numero di telefono
- indirizzo di posta elettronica
- indirizzo di posta elettronica pubblico (da pubblicare sul sito web ufficiale dell'ICE).
Queste informazioni aiutano la Commissione europea a verificare che l'iniziativa sia stata effettivamente organizzata da sette cittadini dell'UE residenti in sette diversi Stati membri, come richiesto. Ricorda che il rappresentante e il supplente possono rientrare tra i 7 membri del gruppo di organizzatori, oppure essere 2 membri diversi del gruppo (non rientrare tra i membri ufficiali del gruppo di organizzatori). Essi sono autorizzati a parlare e ad agire a nome degli organizzatori, fungendo da principale collegamento tra il gruppo e la Commissione. Tra le loro responsabilità figurano la gestione di tutte le comunicazioni alla Commissione, l'accesso all'account riservato agli organizzatori e la ricezione di tutta la corrispondenza ufficiale.
Se il gruppo di organizzatori è composto da "Altri membri", occorre semplicemente aggiungerne il nome e la prova della cittadinanza europea.
Se è stata creata un'entità giuridica, occorre eventualmente fornire documenti che dimostrino che:
- l'entità giuridica è stata creata a norma del diritto nazionale di uno Stato membro dell'UE appositamente per gestire una determinata iniziativa;
- il rappresentante del gruppo di organizzatori è stato ufficialmente autorizzato ad agire a nome dell'entità giuridica.
Inoltre, ai sensi del regolamento (UE) 2016/679 (regolamento generale sulla protezione dei dati) si può scegliere di designare un responsabile della protezione dei dati. Sebbene non sia obbligatorio, è consigliabile farlo. I recapiti del responsabile della protezione dei dati saranno pubblicati sulla pagina web dell'iniziativa e ciò potrebbe rassicurare i cittadini che intendono firmare l'iniziativa.
Per quanto riguarda le prove da allegare alla registrazione, assicurati di fornire una documentazione aggiornata per confermare l'attuale luogo di residenza (indirizzo postale).
Se il documento d'identità o il passaporto non contengono un indirizzo postale o sono stati rilasciati molto tempo fa, occorre esibire anche un'altra prova, come una bolletta recente (acqua, elettricità, telefono, ecc.) o un documento analogo. I documenti d'identità più vecchi potrebbero non essere accettati come prova della residenza attuale, anche se indicano un indirizzo. In questi casi, per confermare la residenza potrebbero essere necessari ulteriori elementi di prova, come una bolletta recente (non più vecchia di 1 anno).
Il gruppo di organizzatori è composto da 7 cittadini dell'UE residenti in 7 diversi Stati membri. Pertanto, queste informazioni vanno indicate per tutti i membri del gruppo di organizzatori.
Tutti i membri del gruppo di organizzatori devono aver raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni del Parlamento europeo. Nella maggior parte dei paesi dell'UE equivale a 18 anni, ad eccezione di:
- Austria, Belgio, Germania e Malta, dove ne bastano 16
- Grecia, dove ne bastano 17.
2. Informazioni sull'iniziativa
Al momento della registrazione dell'iniziativa, occorre fornire i seguenti dettagli:
Lingua dell'iniziativa
Specifica la lingua principale in cui è redatta l'iniziativa. Ricorda che è possibile presentare l'iniziativa in una qualsiasi delle 24 lingue ufficiali dell'UE.
Dopo la registrazione la Commissione provvederà a tradurre il titolo, gli obiettivi e l'allegato dell'iniziativa in tutte le lingue ufficiali dell'UE.
Attenzione: se desideri traduzioni aggiuntive (ad esempio di un progetto di atto giuridico), spetta a te fornirle. Una volta che l'iniziativa è stata registrata dalla Commissione, puoi inviare le traduzioni alla Commissione per aggiungerle alla pagina ufficiale dell'iniziativa.
Titolo dell'iniziativa
Il titolo sarà il tratto distintivo dell'iniziativa, insieme alla sua identità visiva (ad esempio il logo). Merita pertanto di essere scelto con cura.
Un titolo efficace riflette l'essenza della proposta e serve a suscitare l'interesse e l'impegno dei cittadini. Un titolo convincente può essere un fattore decisivo per richiamare l'attenzione e sollecitare il sostegno del pubblico.
Consigli per definire un titolo efficace
Un titolo breve è ideale per i social media e i materiali promozionali, mentre una versione più lunga può fornire chiarezza per proposte tecniche o dettagliate. Trovare un equilibrio tra sintesi e intelligibilità garantisce la presenza su varie piattaforme. Il titolo dell'iniziativa non deve superare i 100 caratteri (spazi esclusi).
Poiché l'iniziativa avrà bisogno di essere sostenuta in diversi paesi dell'UE, occorre far sì che il titolo possa essere compreso in altre lingue. Un titolo convincente traducibile in tutte le lingue dell'UE consente di ampliare la portata e risonanza dell'iniziativa presso un pubblico diversificato.
Se prevedi di coinvolgere i partner nel processo decisionale, avvia le discussioni sul titolo quanto prima, in modo da avere abbastanza tempo per lo scambio di idee, l'analisi dei riscontri e la costruzione del consenso, evitando ritardi nelle fasi critiche.
Obiettivi dell'iniziativa
Nel delineare gli obiettivi dell'iniziativa è essenziale definire lo specifico "atto giuridico dell'Unione" che la Commissione europea sarebbe chiamata a proporre. Per garantire che l'iniziativa sia efficace e soddisfi i requisiti richiesti, occorre considerare quanto segue:
Settore d'intervento: la proposta deve rientrare in un settore di competenza della Commissione.
Tipo di atto: è possibile proporre una legislazione vincolante o un atto non vincolante, come una raccomandazione.
In questa sezione del modulo di registrazione occorre definire chiaramente i principali obiettivi dell'iniziativa in non più di 1 100 caratteri (spazi esclusi).
Esempi di come altre iniziative hanno elaborato i propri obiettivi
Obiettivi
Sebbene l'asportazione delle pinne a bordo di navi dell'UE e nelle acque dell'UE sia vietata e gli squali debbano essere sbarcati con le pinne naturalmente attaccate al corpo, l'UE è uno dei maggiori esportatori di pinne e un importante centro di transito per il commercio mondiale di pinne.
L'UE è uno dei principali attori dello sfruttamento degli squali e poiché le ispezioni in mare sono rare le pinne sono tuttora illegalmente conservate, trasbordate o sbarcate nell'UE.
Intendiamo porre fine al commercio di pinne nell'UE, compresi l'importazione, l'esportazione e il transito di pinne diverse da quelle naturalmente attaccate al corpo dell'animale.
Poiché lo spinnamento impedisce l'adozione di misure efficaci per la conservazione degli squali, chiediamo di estendere il REGOLAMENTO (UE) n. 605/2013 anche al commercio di pinne e chiediamo pertanto alla Commissione di elaborare un nuovo regolamento che estenda la disposizione delle 'pinne naturalmente attaccate al corpo' a ogni forma di commercio di squali e razze nell'UE.
Tutti i dettagli dell'iniziativa sono disponibili sulla pagina web dedicata della Commissione
Scopri di più su come "Stop Finning - Stop the Trade" ha raccolto oltre 1 milioni di firme
Obiettivi
L'iniziativa intende imporre agli editori di lasciare in uno stato funzionale (giocabile) i videogiochi che vendono o concedono in licenza (o le collegate funzionalità e risorse che vendono per i videogiochi che trattano) ai consumatori dell'Unione europea.
Nello specifico, punta a impedire che gli editori possano disattivare da remoto i videogiochi prima che siano forniti mezzi ragionevoli per mantenerli in funzione senza coinvolgere gli stessi editori.
L'iniziativa non intende acquisire la proprietà di tali videogiochi, dei diritti intellettuali associati o dei diritti di monetizzazione, né si aspetta che l'editore fornisca risorse per il suddetto videogioco una volta interrotto, lasciandolo in uno stato ragionevolmente funzionale (giocabile).
Tutti i dettagli dell'iniziativa sono disponibili sulla pagina web dedicata della Commissione
Obiettivi
Vogliamo collegare tutte le capitali europee con linee ferroviarie ad alta velocità. Chiediamo alla Commissione europea di presentare una proposta di atto giuridicamente vincolante per istituire quanto prima una rete ferroviaria europea ad alta velocità (AV). Ciò implica connettere le reti ferroviarie ad alta velocità esistenti e costruirne di nuove laddove non ne esistano.
Tutti i dettagli dell'iniziativa sono disponibili sulla pagina web dedicata della Commissione
Disposizioni dei trattati ritenute pertinenti
Per far sì che la proposta possa essere presentata come un'iniziativa dei cittadini europei occorre:
- garantire che sia in linea con un settore d'intervento dell'UE in cui l'Unione ha competenza;
- verificare che la Commissione abbia il potere di presentare una proposta di atto giuridico in questo settore.
Quali sono le competenze dell'UE?
Le competenze dell'UE sono definite nei trattati, in particolare agli articoli da 2 a 6 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). Tali disposizioni stabiliscono i settori in cui l'UE può intervenire e quando la Commissione può proporre un atto giuridico. Per un quadro completo, consulta le competenze dell'UE.
Individuare le disposizioni pertinenti del trattato per la proposta d'iniziativa
Al momento di presentare dell'iniziativa per la registrazione occorre:
- individuare gli articoli del trattato che conferiscono alla Commissione il potere di proporre atti giuridici.
Si tratta di articoli che fanno riferimento a una procedura legislativa (ordinaria o speciale) e di norma autorizzano la Commissione ad agire, a meno che non attribuiscano esplicitamente tale ruolo a un'altra istituzione.
Ad esempio: se l'iniziativa richiede un atto giuridico nel settore della tutela dell'ambiente, occorre indicare l'articolo 192, paragrafo 1, del TFUE.
OPPURE
Sono validi anche altri articoli che dispongono che la Commissione detiene la responsabilità di presentare una proposta. Ad esempio: "Il Consiglio, su proposta della Commissione [...]"
- elencare tali disposizioni nel modulo di registrazione.
Per un quadro completo, consulta i settori d'intervento e rispettivi articoli del trattato.
Se le disposizioni citate non sono corrette, l'iniziativa può comunque essere registrata, a condizione che:
- rientri tra i poteri della Commissione di proporre un atto giuridico dell'Unione;
- soddisfi le condizioni dell'ICE.
Se alcuni degli obiettivi dell'iniziativa esulano dai poteri della Commissione europea, riceverai un messaggio che ti inviterà a rivedere e ripresentare la proposta. Se rifiuti di rivedere l'iniziativa o presenti una versione riveduta che continua ad esulare dai poteri della Commissione, quest'ultima procederà a una registrazione parziale. In tal caso, saranno registrate soltanto le parti dell'iniziativa che rientrano nelle competenze della Commissione e sarà possibile raccogliere esclusivamente dichiarazioni di sostegno per le parti registrate.
Per maggiori dettagli sulla registrazione parziale, consulta le domande frequenti.
Consigli per scegliere gli articoli del trattato corretti per l'iniziativa
Possono essere utilizzati gli articoli che fanno riferimento a una "procedura legislativa" (ordinaria o speciale), a meno che non specifichino che un'istituzione diversa dalla Commissione debba presentare la proposta. È possibile utilizzare anche altri articoli che dispongono che la Commissione ha la facoltà di presentare una proposta.
L'inserimento di molteplici disposizioni non ne garantisce il successo.
Esamina sia le iniziative registrate validamente che quelle la cui registrazione è stata rifiutata.
Sito web dell'iniziativa
Un sito web dedicato è essenziale per condividere con i sostenitori informazioni, aggiornamenti e risorse riguardanti l'iniziativa. Sebbene non sia obbligatorio, fornire l'indirizzo del sito web in fase di registrazione può aumentare la visibilità e l'impatto dell'iniziativa.
Perché un sito web è importante
Un sito web ben concepito consente di:
- centralizzare gli aggiornamenti e le informazioni essenziali;
- infondere fiducia e credibilità tra i sostenitori;
- facilitare la partecipazione e incoraggiare l'azione, ad esempio invitando i sostenitori a firmare l'iniziativa attraverso il sistema centrale di raccolta online.
Scopri di più sulle strategie promozionali di iniziative che hanno avuto esito positivo
Allegato sull'oggetto, gli obiettivi e il contesto (facoltativo) dell'iniziativa
È possibile includere un allegato facoltativo (di non oltre 5 000 caratteri). Pur non essendo obbligatorio, l'allegato ha la funzione di illustrare gli obiettivi dell'iniziativa, fornendo informazioni generali, spiegazioni dettagliate o argomentazioni a suo sostegno. È importante sottolineare che l'allegato non deve introdurre nuovi obiettivi oltre a quelli indicati nel testo principale dell'iniziativa. Il suo ruolo consiste nel supportare, e non ampliare, la proposta originale.
La Commissione provvede alla traduzione dell'allegato in tutte le lingue ufficiali dell'UE.
Diverse recenti iniziative andate a buon fine hanno incluso un allegato a sostegno della proposta, ad esempio "Fur Free Europe" (Basta pellicce in Europa) e "Salvare i cosmetici cruelty-free".
Informazioni aggiuntive (facoltative)
È possibile caricare un documento per fornire ulteriori informazioni generali a sostegno dell'iniziativa. Diverse iniziative hanno previsto un documento di questo tipo, tra cui quelle che hanno raggiunto un milione di firme: "Fur Free Europe", "Stop Vivisection", e "Minority SafePack".
Il documento serve a spiegare più in dettaglio l'iniziativa e può essere strutturato liberamente, con testo e immagini. Non viene tradotto dalla Commissione, ma è possibile fornire le proprie traduzioni da caricare sulla pagina web dell'iniziativa dopo la registrazione.
Sebbene non vi siano limiti di caratteri, il file non deve superare i 5 MB.
Bozza di atto giuridico (facoltativa)
È possibile allegare all'iniziativa una bozza di atto giuridico. Sebbene non sia obbligatorio, può risultare particolarmente utile per le iniziative tecniche o di carattere prevalentemente legislativo. Le bozze di atto giuridico sono meno comuni, ma sono state accluse ad iniziative passate come "One of Us" (Uno di noi), "Good Clothes, Fair Pay" (Bei vestiti, salari equi) e "Ban Fossil Fuel Advertising and Sponsorships" (Vietare la pubblicità e la sponsorizzazione dei combustibili fossili).
La bozza di atto giuridico eventualmente allegata non viene tradotta dalla Commissione, ma è possibile fornire le proprie traduzioni da caricare sulla pagina web dell'iniziativa dopo la registrazione.
Ricordiamo che la Commissione europea non provvede alla traduzione delle informazioni aggiuntive sull'iniziativa o della bozza di atto giuridico, eventualmente allegate. Spetta esclusivamente al gruppo di organizzatori garantirne la traduzione nelle lingue necessarie.
3. Sostegno e finanziamenti
Ai fini della trasparenza, il regolamento ICE prevede che occorre dichiarare tutte le fonti di finanziamento superiori a 500 euro per promotore. Queste informazioni saranno pubblicate sul sito web ufficiale dell'ICE. Si consiglia inoltre di pubblicare queste informazioni sul sito web della campagna promozionale.
Occorre inoltre fornire informazioni sulle organizzazioni che prestano assistenza su base volontaria, anche se tale sostegno non è quantificabile sul piano economico.
Per saperne di più, consulta la nostra guida su come dichiarare il sostegno finanziario
4. Procedure e condizioni
Nell'ambito del processo di registrazione dovrai accettare la politica di tutela della privacy e specificare la lingua principale in cui preferisci comunicare.
5. Verifica e invio
Prima di completare la registrazione avrai la possibilità di verificare attentamente tutti i dettagli. Una volta confermato il tutto, clicca sul pulsante "Richiedi registrazione" ed è fatta! Dopo l'invio occorre attendere la decisione della Commissione sulla richiesta di registrazione.
Prima di inviare la richiesta di registrazione verifica attentamente l'ortografia di tutti i nomi, titoli e obiettivi. Una volta inviata, la richiesta non potrà più essere modificata.
Cosa succede dopo l'invio della richiesta di registrazione
Dopo l'invio della richiesta di registrazione, la Commissione ti informerà entro due mesi se l'iniziativa è stata ufficialmente registrata.
Se l'iniziativa risponde a tutti i requisiti, ma non rientra (anche solo in parte) in un settore di sua competenza, la Commissione risponderà entro un mese dalla richiesta di registrazione. La Commissione ti concederà due mesi per rivedere l'iniziativa e inviarla nuovamente per la registrazione. Avrai anche la possibilità di inviare esattamente la stessa richiesta di registrazione o di ritirare l'iniziativa. Dopo il nuovo invio, la Commissione adotterà una decisione finale entro 1 mese.
La Commissione può decidere di:
- registrare l'iniziativa nella versione integrale;
- effettuare una registrazione parziale dell'iniziativa;
- rifiutare di registrare l'iniziativa.
L'intero processo può durare fino a 4 mesi.
Serve ulteriore assistenza?
Un'attenta preparazione di tutti gli elementi aumenta le probabilità di successo della registrazione e contribuisce ad attrarre un sostegno più ampio a favore dell'iniziativa. Se l'iniziativa raccoglie almeno 1 milione di firme valide, la Commissione avvierà la fase di esame, valutando tutti i contenuti inizialmente registrati, compresi gli allegati, le informazioni aggiuntive e la bozza di atto giuridico.
Attenzione: dopo la registrazione non sarà più possibile aggiungere ulteriori dettagli. Al momento della richiesta è quindi importante includere tutto ciò che si desidera sottoporre alla Commissione.
Per maggiori informazioni, consulta le domande frequenti della Commissione.
Serve una consulenza specialistica per tua iniziativa?
Domande frequenti (FAQ)
SÌ.
Se decidi di apportare modifiche al gruppo, il rappresentante o il supplente devono informarne la Commissione tramite l'account riservato agli organizzatori.
Se le modifiche incidono sul requisito relativo al numero minimo di membri provenienti da sette paesi diversi, occorre fornire la documentazione che attesti il rispetto dei requisiti di cittadinanza, età e residenza.
Inoltre, è necessario aggiornare i moduli per le dichiarazioni di sostegno per tener conto di tali modifiche.
I nomi dei nuovi membri del gruppo saranno visualizzati nel registro online, mentre i nomi degli ex membri rimarranno visibili durante l'intera procedura. Ciò al fine di permettere alle autorità competenti di verificare la validità delle firme raccolte e presentate.
SÌ.
Non vi sono restrizioni sul numero di iniziative cui è possibile partecipare.
SÌ.
Tuttavia, non possono essere conteggiati nel numero minimo di persone che vivono in 7 diversi paesi dell'UE e non possono far parte di questo elenco al momento della richiesta di registrazione.
NO.
Per far parte del gruppo di organizzatori basta aver raggiunto l'età minima per poter votare alle elezioni del Parlamento europeo.
SÌ.
La decisione di non registrare un'iniziativa ha un fondamento giuridico, il che significa che è possibile contestarla. La Commissione esporrà le motivazioni della sua decisione e indicherà le vie di ricorso legali ed extragiudiziali disponibili.
Tra queste figurano la possibilità di adire la Corte di giustizia dell'UEo di presentare una denuncia al Mediatore europeo (per segnalare un caso di cattiva amministrazione).
SÌ.
È possibile ritirare un'iniziativa in qualsiasi momento prima di presentarla ufficialmente con tutte le firme verificate alla Commissione (vale a dire dopo aver raccolto tutte le firme e ottenuto la relativa certificazione).
Un'iniziativa ritirata non può essere ripresentata e comporta la nullità di tutte le firme raccolte.
Sarà comunque possibile visualizzarla tra le iniziative archiviate.
Un'iniziativa viene registrata parzialmente se alcuni dei suoi obiettivi esulano dal potere della Commissione di proporre un atto giuridico dell'UE.
In questi casi, la raccolta delle dichiarazioni sostegno riguarda soltanto le parti dell'iniziativa che sono state registrate. Se l'iniziativa raggiunge la soglia del milione di firme e viene presentata alla Commissione, quest'ultima esaminerà soltanto le parti registrate.
Per maggiori informazioni sulla registrazione parziale, consulta le domande frequenti sul sito web dell'ICE.
Le opinioni espresse nell'ambito del forum ICE rispecchiano esclusivamente il punto di vista dei loro autori e non possono in alcun modo essere interpretate come una posizione della Commissione europea o dell'Unione europea.
