Cari membri del Forum,
Sono all'inizio della fase concettuale di una nuova iniziativa dei cittadini europei e apprezzerei il vostro feedback sulla sua portata e fattibilità giuridica.
L'osservazione: Mentre il GDPR, il DSA e l'EU AI Act hanno gettato le basi per la sovranità dei dati, credo che rimanga un "vuoto legale" per quanto riguarda i prezzi di sorveglianza.
Ci stiamo muovendo verso una realtà in cui la "trasparenza dei prezzi", un pilastro del mercato unico, viene sostituita da modelli algoritmici di "disponibilità a pagare". Che si tratti di un cookie del browser o di un prezzo digitale fisico in un negozio, gli algoritmi prevedono sempre più il massimo che una persona specifica può permettersi.
Il concetto: Un quadro legislativo (potenzialmente ai sensi dell'articolo 114 TFUE) che vieti l'uso di dati personali/profilazione per creare prezzi personalizzati.
Domande per il Forum:
La restrizione della legge sull'IA in materia di "punteggio sociale" o il "processo decisionale automatizzato" del GDPR (articolo 22) forniscono già una protezione sufficiente o è necessario un regolamento specifico sull'integrità dei prezzi?
Dinamico vs. personalizzato: Come definire al meglio la linea di demarcazione tra "Prezzi dinamici" legittimi (offerta/domanda) e "Prezzi di sorveglianza" (basati sui dati personali) per garantire che la proposta sia proporzionata?
Esecuzione: Quali meccanismi sarebbero necessari ai consumatori per verificare che non vengano "sorvegliati" durante una transazione?
Al momento sto cercando riscontri e contatti iniziali con persone residenti in diversi Stati membri dell'UE che siano interessate a perfezionare questo concetto in un comitato dei cittadini formale.
In attesa delle vostre intuizioni.
Le opinioni espresse nell'ambito del forum ICE rispecchiano esclusivamente il punto di vista dei loro autori e non possono in alcun modo essere interpretate come una posizione della Commissione europea o dell'Unione europea.

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