Passa ai contenuti principali
Forum dell’iniziativa dei cittadini europei

Intelligenza artificiale nella pratica giuridica e nella regolamentazione dell'UE

Autore: João Simas |
Ultimo aggiornamento: 08 January 2026 |
Numero visualizzazioni: 177

Descrizione: Esplorare il modo in cui l'intelligenza artificiale (IA) sta rimodellando la pratica giuridica nell'UE ed esaminare le implicazioni normative, etiche e pratiche attraverso gli attuali quadri giuridici e la letteratura accademica.

Come studente di giurisprudenza, sono profondamente interessato a come l'intelligenza artificiale (IA) stia trasformando la pratica legale e sollevando nuove sfide per la regolamentazione all'interno dell'UE. Vorrei esplorare le basi dell'IA, dai primi sistemi simbolici e modelli di connessione all'apprendimento profondo moderno e alle reti neurali, nonché la progettazione di agenti autonomi in grado di apprendere, ragionare e svolgere compiti complessi. Comprendere le proprietà tecniche come l'opacità, l'imprevedibilità e i pregiudizi intrinseci è fondamentale per valutare come l'IA interagisce con la legge, la giustizia e la governance.

Sono particolarmente attratto dalle applicazioni pratiche per i professionisti legali, i pubblici ministeri, i giudici e gli arbitri, tra cui la polizia predittiva, l'analisi forense dei dati di massa, la ricerca legale assistita dall'IA, la previsione dei casi e il supporto amministrativo per i tribunali. Spero di esaminare tali applicazioni alla luce dei quadri normativi ed etici, come la legge dell'UE sull'intelligenza artificiale (2021/0106(COD)), il piano d'azione della CEPEJ "Digitalizzazione per una giustizia migliore" e la Carta etica europea sull'uso dell'IA nei sistemi giudiziari (Consiglio d'Europa, 2018).

Per informare questa discussione, mi propongo di attingere alla letteratura chiave, tra cui:

Sutton & Barto (2018), Un'introduzione all'apprendimento di rinforzo

Sumers et al. (2024), Cognitive Architectures for Language Agents (Architetture cognitive per gli agenti linguistici), https://arxiv.org/abs/2309.02427

Goodfellow, Bengio & Courville (2016), Apprendimento profondo, MIT Press

Jurafsky & Martin (2022), Speech and Language Processing (3a edizione), https://web.stanford.edu/~jurafsky/slp3/

Lopes Rocha & Soares Pereira (a cura di), Inteligência Artificial & Direito (2020)

Bench-Capon et al. (2012), History of AI and Law in 50 papers (Storia dell'IA e del diritto in 50 articoli), Artificial Intelligence and Law (Intelligenza artificiale e diritto), 20:215–319.

EUROPOL (2025), IA e polizia: Vantaggi e sfide, https://www.europol.europa.eu/cms/sites/default/files/documents/AIand-policing.pdf

AA (2022), Guida sull'uso di strumenti basati sull'IA da parte degli avvocati nell'UE, https://ai4lawyers.eu/

Attraverso questa idea, spero di avviare una ricca discussione con la comunità del Forum sia sui fondamenti tecnici dell'IA che sulle sue implicazioni giuridiche, etiche e normative, invitando diverse prospettive su come l'IA possa essere integrata responsabilmente nei sistemi giuridici europei.

0
Voto

Lascia un commento

Per poter aggiungere un commento, occorre autenticarsi o registrarsi.

Commenti

João Simas | 13 January 2026

A seguito del prezioso seguito ricevuto dagli esperti dell'ICE, sto attualmente costituendo un gruppo di organizzatori per la mia iniziativa dei cittadini europei "Intelligenza artificiale nella pratica giuridica e nella regolamentazione dell'UE". L'iniziativa mira a invitare la Commissione europea a proporre modifiche mirate alla legge dell'UE sull'intelligenza artificiale, rafforzando le garanzie procedurali, la trasparenza, la spiegabilità e un controllo umano significativo quando i sistemi di IA sono utilizzati nei tribunali e nei contesti giudiziari.

I riscontri degli esperti hanno evidenziato l'importanza di definire chiaramente il campo di applicazione dell'iniziativa nell'ambito del quadro normativo esistente, il che ha guidato la formulazione delle misure proposte.

Sono pertanto alla ricerca di cittadini dell'UE in età di voto provenienti da diversi Stati membri disposti ad agire in qualità di co-organizzatori. In questa fase non è richiesta alcuna campagna o raccolta fondi; il ruolo è puramente quello di contribuire a formare il gruppo di organizzatori legalmente richiesto per l'eventuale registrazione.

Le persone interessate sono incoraggiate a rispondere a questo commento o a contattarmi tramite il Forum per ulteriori dettagli. L'adesione a questa iniziativa offre l'opportunità di contribuire direttamente alla definizione della regolamentazione dell'IA nel settore giuridico dell'UE.