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Forum dell’iniziativa dei cittadini europei

L'Europa che Crea, Libera e Non Distrugge i Videogiochi

Autore: Utente del forum ICE  |
Ultimo aggiornamento: 23 July 2026 |
Numero visualizzazioni: 40

I videogiochi rischiano di sparire sotto il peso di abbonamenti e concessioni temporanee. 
Nonostante la mobilitazione di oltre un milione di cittadini europei per l'iniziativa "Stop Destroying Videogames", le multinazionali continuano a cancellare la proprietà digitale.
Ma noi abbiamo un'alternativa. 
Possiamo dimostrare al mondo cosa significa essere Europa senza fare volantinaggio o bandi promozionali, ma donando all'umanità un contenuto unico, eterno e libero.

La Scusa del Cheating e i Server Proprietari

Il problema del cheating viene strumentalizzato dall'industria per giustificare una propaganda del controllo totale. 
Questa scusa serve a imporre:
Anti-Cheat invasivi a livello di kernel che distruggono le prestazioni dell'hardware.
Server centralizzati proprietari, spenti da remoto non appena il gioco smette di generare profitti milionari.
Barriere sistemiche progettate appositamente per monopolizzare il modding e uccidere la creatività della community.

Identità Digitale (eIDAS) contro l'Ambiente Tossico 
La monetizzazione selvaggia trae profitto dagli ambienti tossici. 
Le aziende guadagnano sulla proliferazione di account multipli creati per aggirare i ban.
La soluzione è l'integrazione dei sistemi di identità digitale certificata (standard eIDAS europeo). 
Un sistema di ban per identità reale non è una distopia, ma l'unico pass d'accesso sicuro per:

Creare community sane: Spazi virtuali e MMORPG condivisi regolati da una convivenza civile e trasparente.
Eliminare i free-to-play predatori: Abbattere le oligarchie dei giochi ad abbonamento nascosto.
Tutelare la proprietà: Pagare il giusto per possedere un portafoglio di contenuti protetti e inalienabili.

Rendere il Vecchio Copyright Obsoleto

Mentre i grandi editori extra-europei monopolizzano il mercato, le tecnologie per la rinascita sono già qui: P2P, DHT e infrastrutture decentralizzate protette. 
Queste tecnologie dimostrano che i giochi possono sopravvivere anche quando i server ufficiali vengono spenti.
Non vogliamo sconfiggere il copyright con battaglie legali, vogliamo renderlo obsoleto. 
Vogliamo superare le tirannie e le macchinazioni commerciali dei potenti mettendo al lavoro le menti più brillanti della rete per un fine superiore.

La Nostra Visione: Un Ambiente Sociale Ibrido Virtuale
L'Europa ha espresso le più grandi eccellenze del game design indipendente (basti pensare all'impatto globale di Minecraft). 
È tempo di unire la nostra storia con il futuro della tecnologia.
Basta scuse commerciali. 
Immaginiamo il primo vero ambiente sociale ibrido virtuale: 
un MMORPG decentralizzato dove la community è sovrana, il modding è integrato nell'economia reale con micro-transazioni di pochissimi centesimi, e dove si può fare PvP dentro un Colosseo virtuale eterno.

"Se educhiamo un giocatore che votando l'aggiornamento il mondo virtuale cambia, cambierà anche le sue certezze manipolate. 
Se educhiamo un giocatore ad essere un bravo agricoltore, musicista, disegnatore, può darsi che troverà la sua strada: come a chi viene insegnato a pescare, lo nutrirai per sempre."

La fine del supporto commerciale non deve significare la distruzione del software. 
Ricostruiamo il gaming partendo dall'Europa.

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